RIQUALIFICAZIONI URBANE
Progettiamo e realizziamo interventi che trasformano superfici, spazi pubblici e luoghi della collettività.
DO MORE sviluppa progetti di riqualificazione urbana e urbanistica tattica, seguendo l’intero percorso dall’analisi del contesto alla progettazione creativa e tecnica, fino alla realizzazione e alla consegna dell’opera.
Colore, design e competenze tecniche diventano strumenti per costruire spazi riconoscibili, funzionali e profondamente legati al luogo in cui nascono.
ANALISI
PROGETTO
REALIZZAZIONE
IDENTITÀ
UN UNICO PROCESSO COORDINATO
Dall’idea alla posa in opera
DO MORE integra nello stesso percorso analisi, progettazione creativa, sviluppo tecnico, coordinamento dei partner, realizzazione e consegna.
Ogni intervento parte dalla lettura del luogo e dei suoi obiettivi, si traduce in un concept progettuale e viene sviluppato fino agli aspetti tecnici ed esecutivi necessari alla sua concreta realizzazione.
Seguire direttamente l’intero processo ci permette di mantenere continuità tra idea, progetto e risultato finale, controllando qualità, tempi, applicazioni, documentazione e avanzamento delle lavorazioni.
Il supporto di partner tecnici qualificati, come MAPEI, completa il processo con competenze specialistiche, sistemi applicativi e certificazioni.
ANALISI
Sopralluoghi
Analisi
Obiettivi
Contesto
PROGETTAZIONE
Concept creativo
Design urbano
Studio Tecnico
Foto inserimenti
Video inserimenti
SVILUPPO TECNICO
PALETTE COLORI
CALCOLO SUPERFICI
PIANO DI POSA
RENDER E VIDEO
RICERCA E SVILUPPO
TECHNICAL PARTNER
CONSULENZA
CICLI APPLICATIVI
SISTEMI
CERTIFICATI
REALIZZAZIONE
PREPARAZIONE PIASTRA
CICLO IN RESINA
FINITURA DECORATIVA
REPORT GIORNALIERI
CONSEGNA
COLLAUDO
VERBALE DI FINE INTERVENTO
DICHIARAZIONE DI CORRETTA POSA
CERTIFICAZIONI
Prima di comprendere un luogo,
lo abbiamo già percepito.
Prima delle parole e del giudizio, il cervello ha già iniziato a leggere lo spazio. Luce, colore, contrasto e forme diventano informazioni: orientano lo sguardo, costruiscono gerarchie visive, generano associazioni e contribuiscono alla percezione complessiva di un ambiente.
Il colore, quindi, non è una semplice finitura. È uno strumento progettuale capace di influenzare attenzione, riconoscibilità, orientamento e qualità percettiva dello spazio.
Quando la luce raggiunge la retina viene trasformata in segnali elettrici e interpretata dal cervello. Ciò che vediamo nasce dalla relazione tra luce, superficie, ambiente e persona.
Per DO MORE, progettare il colore significa progettare questa relazione: costruire esperienze visive capaci di guidare, distinguere, connettere e rendere uno spazio più riconoscibile.
PERCEZIONE
Il colore guida lo sguardo e definisce punti focali, separazioni e connessioni.
ATTENZIONE
Contrasti, saturazioni e cromie selettive possono orientare e trattenere l’attenzione.
MEMORIA
Il colore contribuisce alla riconoscibilità dei luoghi e alla costruzione di associazioni visive.
EMOZIONE
Le cromie partecipano alla qualità percettiva ed emotiva dell’esperienza dello spazio.
PROGETTI, VISIONI, REALIZZAZIONI
Nel nostro catalogo URBAN COLLECTION abbiamo raccolto metodo, progetti, materiali, processi applicativi e casi reali
per raccontare in modo completo il nostro approccio alla riqualificazione urbana.
Accanto all’attività progettuale e realizzativa di DO MORE nasce COLORI URBANI, piattaforma editoriale e culturale dedicata alla ricerca sul rapporto tra colore, spazio, percezione e trasformazione urbana. Raccoglie casi studio, riferimenti internazionali, approfondimenti e contenuti capaci di alimentare una cultura progettuale in continua evoluzione.
DO MORE trasforma questa ricerca in progetto e realizzazione.
COLORI URBANI la osserva, la approfondisce e la condivide.
Le due realtà fanno parte dello stesso ecosistema: una sviluppa e realizza gli interventi, l’altra costruisce ricerca, visione e divulgazione intorno al tema del colore nello spazio pubblico.
DUE MODI DI RACCONTARE LO SPAZIO
La raccolta video si sviluppa attraverso due categorie distinte.
I VIDEO ISPIRAZIONALI nascono da natura, arte, colore, superfici e architetture: riferimenti visivi che diventano occasioni per immaginare nuovi linguaggi e nuove possibilità applicate allo spazio.
Le REALIZZAZIONI raccontano invece interventi progettati e realizzati da DO MORE, mostrando il passaggio dal concept alla trasformazione concreta del luogo.
Due linguaggi differenti, uniti dalla stessa ricerca sul rapporto tra colore, spazio, identità e percezione.
BUONA VISIONE
01
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VIDEO ISPIRAZIONALE
GABON VIPER
Una trama di colore, geometrie e pattern costruisce una superficie intensa, strutturata, viva.
La natura mostra come forma, cromia e texture possano generare identità e presenza.
Trasportata nel progetto urbano, questa logica trasforma il colore in uno strumento capace di ridefinire infrastrutture, architetture e paesaggi costruiti.
Un racconto visivo realizzato con AI, 3D e tecniche grafiche, per immaginare nuove possibilità del colore nello spazio.
02
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REALIZZAZIONE
La Spezia
Un playground che nasce dal territorio e ne traduce l’identità in un nuovo paesaggio di gioco.
Il concept interpreta mare, onde, gabbiani e architetture della città attraverso un segno fluido e contemporaneo, capace di trasformare la superficie sportiva in un luogo immediatamente riconoscibile.
Grafica, movimento e memoria urbana si fondono in un intervento che rafforza il legame con il contesto e restituisce allo spazio una nuova identità collettiva.
03
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VIDEO ISPIRAZIONALE
WOODPICKER
Un passaggio, un segno, una trasformazione.
Il picchio attraversa lo spazio e il paesaggio cambia con lui: le superfici assorbono le sue cromie, lo stadio si accende, l’architettura acquista una nuova identità.
Il video esaspera volutamente il colore, trasformandolo in gesto progettuale e provocazione visiva: quanto può cambiare un luogo quando il colore smette di accompagnarlo e comincia a definirlo?
Un’esplorazione realizzata con AI e tecniche grafiche per immaginare il colore come presenza, riconoscibilità e trasformazione dello spazio.
04
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REALIZZAZIONE
Orbassano
Un playground che trasforma il movimento in linguaggio visivo.
Il concept reinterpreta in chiave contemporanea il running man del Bauhaus, scomponendolo in geometrie, linee e traiettorie che attraversano il campo e suggeriscono energia, direzione e ritmo.
Colore, sport e architettura si fondono così in una superficie immersiva e riconoscibile, pensata non solo per il gioco ma anche per rafforzare identità, appartenenza e relazione con lo spazio scolastico.
05
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VIDEO ISPIRAZIONALE
FOREST
Il paesaggio diventa parte del progetto.
Un percorso ciclopedonale attraversa natura, residenze e spazi ludico-sportivi costruendo una connessione continua tra ambiente e spazio urbano. Il colore accompagna le traiettorie, orienta il movimento e mette in relazione luoghi differenti attraverso un unico linguaggio visivo.
L’intervento si estende come una trama nel territorio, trasformando il percorso in un sistema riconoscibile e identitario, capace di qualificare lo spazio e favorire nuove occasioni di incontro.
06
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REALIZZAZIONE
Pallanza
Un playground che trasforma il Cantico delle Creature in una mappa simbolica da vivere.
Acqua, fuoco, vento e terra convergono verso il centro del campo, mentre sole e luna scandiscono il ritmo del tempo e della ciclicità. Il disegno trasforma così lo spazio sportivo in un luogo di relazione, crescita e consapevolezza condivisa.
Pensato per gli adolescenti e aperto alla comunità, il playground diventa un nuovo spazio di aggregazione e identità, dove gioco, simbolo e bellezza visiva costruiscono un legame con il luogo e con chi lo vive.
07
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VIDEO ISPIRAZIONALE
MANDARIN DUCK
Un elemento naturale può diventare l’origine di un intero concept progettuale.
Colori, geometrie del piumaggio, linee curve e movimento sull’acqua vengono osservati e reinterpretati come segni capaci di generare superfici, percorsi e spazi riconoscibili.
Il video racconta il nostro metodo: partire da un riferimento, comprenderne struttura e ritmo e trasformarlo in un linguaggio visivo applicato allo spazio.
08
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REALIZZAZIONE
FERRERO
Un playground in cui la natura diventa gioco, movimento e apprendimento.
Un grande ramo attraversa la superficie e connette foglie, percorsi e simboli ispirati ai cicli naturali: la ragnatela diventa gioco, il sole accoglie un labirinto, acqua e orto raccontano cura e crescita.
Il risultato è uno spazio educativo e immersivo, pensato per accompagnare i bambini in un’esperienza quotidiana in cui corpo, immaginazione e relazione con la natura si incontrano.
09
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VIDEO ISPIRAZIONALE
ART
Le opere iconiche della storia dell’arte diventano punto di partenza per immaginare nuovi paesaggi urbani.
Colori, composizioni, geometrie e ritmi visivi vengono reinterpretati come linguaggi applicabili a piazze, playground e spazi pubblici contemporanei.
Il progetto diventa così un esercizio di traduzione: dall’opera al concept, dal concept allo spazio, costruendo interventi su misura in cui identità visiva, funzione e contesto lavorano come un unico sistema.
10
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REALIZZAZIONE
BOLZANETO
Un intervento che trasforma la memoria dell’ex mercato in un nuovo racconto di natura, gioco e metamorfosi.
Il progetto costruisce un percorso visivo fatto di foglie, frutti e simboli della trasformazione: il bruco accompagna il gioco della campana, la crisalide diventa labirinto e la farfalla rappresenta il passaggio finale.
Pattern naturali e segni grafici collegano terrazza e piano terra, dando continuità a uno spazio pensato per tornare a essere vivo, inclusivo e riconoscibile per la comunità.
11
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VIDEO ISPIRAZIONALE
PASSAGEWAYS
Uno spazio di passaggio può diventare parte attiva del progetto urbano.
Il video attraversa ambienti differenti, sottopassaggi, tunnel, corridoi e superfici sportive, mostrando come il segno grafico possa estendersi senza interruzioni tra pavimento, parete e architettura.
Dalle forme fluide ispirate al mare a linguaggi più urbani e geometrici, il colore costruisce continuità, orientamento e identità, trasformando superfici anonime in luoghi riconoscibili e progettati.
12
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REALIZZAZIONE
Dolcedo
Uno spazio ludico-educativo che trasforma il gioco in movimento, scoperta e immaginazione.
Gli spazi esterni della scuola dell’infanzia diventano un percorso composto da mondi differenti: mare, montagna, natura e spazio costruiscono scenari grafici attraverso cui i bambini possono muoversi, esplorare e inventare.
Campane, bersagli, linee da seguire, orme, pianeti e labirinti trasformano la superficie in un’esperienza attiva, dove colore e progetto accompagnano apprendimento, coordinazione e relazione con lo spazio.
13
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VIDEO ISPIRAZIONALE
VERTICAL
La pavimentazione può diventare l’origine di un sistema visivo più ampio.
Il video racconta come il colore e il progetto grafico possano estendersi dal suolo a basamenti, pareti e facciate, collegando superfici orizzontali, verticali e architettoniche in un unico linguaggio coerente.
Ogni intervento nasce dalla lettura del luogo, architettura, flussi, materiali, funzioni e contesto, e si sviluppa attraverso geometrie, palette e ritmi compositivi capaci di costruire nuove relazioni tra spazio, percezione e identità.
14
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REALIZZAZIONE
Montorio
Un intervento che trasforma lo stadio in un sistema visivo riconoscibile, identitario e aperto alla comunità.
Le superfici perimetrali vengono reinterpretate attraverso geometrie low-poly che generano ritmo, movimento e profondità, costruendo un linguaggio contemporaneo capace di rafforzare l’identità sportiva dell’impianto.
Il progetto integra anche i simboli del club: il pallone entra nella composizione grafica, mentre l’ape dello stemma diventa protagonista dell’area ludico-educativa, con giochi e percorsi inclusivi pensati per bambini e famiglie.
CONTATTI
Via Puccini 2, 21021 Angera (VA)
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