INDICE

1. Urbanistica Tattica

2. Uno scenario globale

3. Innovazione e futuro

4. Progettare per tutti

5. Il valore sociale

6. Chi siamo, Valori e Visione

7. Il Metodo: dal progetto alla posa

8. Certificazione di autenticità

I Colori Urbani sono frequenze: trasformano gli spazi e il modo in cui le persone si muovono, guardano, vivono.

URBANISTICA TATTICA

L’urbanistica tattica è il linguaggio con cui le città sperimentano, evolvono e si rigenerano.
È un approccio progettuale che utilizza interventi ad alto impatto visivo
per trasformare rapidamente lo spazio pubblico, restituendolo alla vita delle persone.

Non è una moda né un semplice abbellimento, ma una strategia concreta di pianificazione urbana.
Pavimentazioni colorate, elementi modulari, arredi e attrezzature,
producono grandi cambiamenti sociali e ambientali.

Principi di design tattico

Ogni progetto nasce da alcuni principi fondamentali:

• Leggibilità: il disegno a terra deve orientare, accogliere, comunicare.


• Gerarchia e sicurezza: il colore e la geometria guidano i flussi e
riducono i conflitti tra pedoni, bici e auto.

• Bellezza e appartenenza: pattern, cromie e simboli costruiscono identità e rafforzano il senso di luogo.

• Reversibilità e rapidità: materiali modulari e tecniche a basso impatto permettono di testare e adattare nel tempo.

Città più verdi, città più vive

Il design come infrastruttura ecologica.
Il colore diventa un codice urbano che racconta la sostenibilità.

Attraverso il design, la città comunica percorsi sicuri, aree di sosta, zone lente e perimetri verdi.
Le superfici riflettenti riducono l’isola di calore, i materiali drenanti migliorano la permeabilità del suolo, i  pattern a terra suggeriscono mobilità dolce e comportamenti consapevoli.

Ogni linea tracciata sul suolo può diventare una soglia di transizione verso
 un nuovo equilibrio tra uomo,
natura e architettura.

UNO SCENARIO GLOBALE

Da New York a Parigi, da Barcellona a Milano, l’urbanistica tattica è oggi
una delle leve più efficaci della rigenerazione urbana contemporanea.

L’evoluzione del modello urbano

I programmi internazionali come Asphalt Art Initiative e Global Designing Cities hanno dimostrato come interventi leggeri, a basso costo e ad alto impatto visivo, possano aumentare la sicurezza e migliorare la qualità della vita nei quartieri.
• A New York, gli incroci decorati hanno ridotto del 37% gli incidenti con feriti e del 50% quelli che coinvolgono pedoni e ciclisti.
• A Parigi, oltre 300 strade scolastiche sono state trasformate in percorsi pedonali verdi.
• A Milano, il programma Piazze Aperte ha rigenerato oltre 40 aree urbane in meno di tre anni, rendendo il 50% dei cittadini più vicino a uno spazio pubblico rinnovato. 

I numeri che raccontano il cambiamento
Impatti misurabili, risultati reali
• –17% incidenti totali nelle aree riqualificate
• +30% tempo di permanenza nello spazio pubblico
• –10/30% riduzione media del NO₂ davanti alle scuole
• +19% vendite dei negozi situati su strade rigenerate
• Dietro a ogni superficie colorata c’è una visione precisa: rendere la città più sicura, più sostenibile e più umana

INNOVAZIONE & FUTURO

L’urbanistica del futuro nasce da qui: dal coraggio di sperimentare.
DO_MORE e GDL lavorano come un unico organismo di ricerca e sviluppo, trasformando ogni progetto in un laboratorio a cielo aperto dove materiali, design e tecnologia dialogano con la vita urbana.

Innovazione significa pensare in modo diverso, testare soluzioni, misurare gli effetti e renderli replicabili.

È un percorso che unisce visione creativa e rigore tecnico, per costruire città più intelligenti, resilienti e umane.

La città come laboratorio aperto

Superfici intelligenti: materiali che respirano, proteggono e orientano

Le superfici urbane non sono più un rivestimento neutro: diventano strumenti di prossimità che disegnano distanze, favoriscono interazioni e regolano la prossemica degli spazi. Il colore, la forma e il materiale comunicano come muoversi, sostare, giocare, incontrarsi.
• Resine next-gen: basse emissioni, alta resistenza UV, antisdrucciolo
calibrato per pedonale/ciclabile.
• Fotoluminescenza & rifrangenza: inserti che migliorano l’orientamento
serale (senza inquinamento luminoso).
• Termocromiche & “cool colors”: alta riflettanza per abbattere l’isola di calore.
• Coatings anti-particolato: finiture autopulenti che riducono la deposizione di polveri sottili e migliorano l’aria.
• Riciclati & bio-based: aggregati vetrosi, gomme e leganti naturali.
• Anamorfosi: segni prospettici e illusioni ottiche che amplificano la percezione e l’identità dei luoghi.

Output: schede materiali, protocolli di posa, manuale manutenzione, linee
guida prossemiche per l’uso dello spazio.

Design climatico & comfort urbano: architetture del benessere

Un progetto urbano deve essere vivibile. Attraverso microclima, ombra e drenaggio, il suolo diventa infrastruttura di benessere.

Permeabilità & drenaggio: rain pockets e pavimentazioni filtranti.
Ombra & comfort: pattern che orientano sedute, pergole leggere, micro-alberature.
Mitigazione calore: gradienti “cool” e superfici riflettenti integrate nel disegno.

Output: mappe microclimatiche ante/post, palette termiche, dettagli drenanti certificati.


Digitale & realtà aumentata: la tecnologia come estensione dello spazio

Il layer digitale rende il suolo interattivo: con NFC/QR e AR, ogni superficie orienta, informa, racconta.

  • • AR Wayfinding: percorsi intermodali che collegano TPL, greenways e mobilità dolce.
  • • Tag NFC/QR: storytelling, info di servizio, manutenzione partecipata.
  • • Digital twin: simulazioni 3D di flussi, visibilità, percorsi e comportamento termico.

Output: pacchetto AR ready-to-use, mappa tag, file BIM/3D per validazione.


Sicurezza attraverso il design: g
eometrie che rallentano, segni che proteggono

La sicurezza nasce dalla forma: curve, pattern e colori guidano i comportamenti, riducono velocità e conflitti.

Rallentamento ottico: restringimenti percepiti, traiettorie disegnate a terra.
Attraversamenti ad alta riconoscibilità: pattern a contrasto, inviti pedonali.

Night layer: inserti rifrangenti/fotoluminescenti per visibilità notturna.
Output: linee guida Safe Crossing, tavole di contrasto, libreria pattern ad alta leggibilità.

PROGETTARE PER TUTTI

Città leggibili, eque e accoglienti. Ogni progetto considera età, genere e abilità.
Codici cromatici accessibili e percorsi tattili LVE.

• Urbanistica di genere: spazi sensibili ai tempi e agli usi di donne, bambini, anziani.

• Giochi cinetici, luci e suoni per stimolare interazione e percezione sensoriale.

• Cognitive design: grafica chiara, meno rumore visivo, segnaletica intuitiva.

Inclusione, accessibilità e urbanistica di genere

Spazi intermodali & reti green
Eliminare le auto dal centro, mettere a sistema le greenways.
Disegniamo reti ciclopedonali connesse tra quartieri e nodi intermodali, per una città senza auto al centro.

Greenways e dorsali lente integrate con TPL e hub di scambio.

• Pedonali attive: bambini indipendenti, pedo-pub, casa–scuola sicura.
• Spazi condivisi: micro-hub, aree di sosta, connessioni tra funzioni.
• Il disegno a terra coordina la rete: segna, orienta, collega.

La città diventa un sistema dinamico di percorsi e interazioni.

Educazione & community: architetture del benessere
Ogni progetto è un’occasione di formazione civica.

• Co-painting days con scuole/associazioni.
• Kit didattici su sicurezza, ambiente, cura dello spazio.
• Attività partecipative per manutenzione condivisa.
• Output: toolkit educativi, calendario attivazioni, linee guida per eventi.

BENCHMARK NEL MONDO

NACTO / Global Designing Cities Initiative – standard globali per strade a misura d’uomo e urbanismo tattico.

 

YOURBAN 2030 – no-profit
che promuove l’Agenda
ONU 2030 attraverso
arte pubblica e superfici
“attive”.

 

C40 Cities – rete globale di sindaci impegnata nell’azione climatica; C40
opera come organizzazione non-profitcon entità registrate (es. charity
nel Regno Unito, 501(c)(3) negli USA, NPC in Sudafrica).

SDG 11 / ONU – Città e comunità sostenibili – quadro obiettivi per spazi pubblici sicuri, inclusivi e accessibili.

 

ICLEI – Local Governments
for Sustainability – network
di oltre 2.500 governi
locali per uno sviluppo urbano sostenibile.

 

Programmi e progetti UE (es. UP2030): transizione verso quartieri net-zero attraverso pianificazione e design.

 

IL VALORE SOCIALE

Ogni intervento di rigenerazione urbana nasce dal desiderio di ricostruire legami.
L’urbanistica tattica non è solo un progetto di forma, ma un progetto di società: ridisegna le connessioni tra persone, luoghi e comunità.

Colorare una piazza, creare un passaggio pedonale o una zona gioco non significa semplicemente modificare un pavimento: significa rendere visibile l’appartenenza.
Lo spazio pubblico è il primo luogo di incontro, la palestra della convivenza.
Renderlo più sicuro, leggibile e bello significa dare dignità alla vita quotidiana, stimolare comportamenti positivi e generare fiducia reciproca.

Rigenerare significa includere

La bellezza come diritto collettivo

La bellezza non è un privilegio estetico: è una forma di giustizia sociale.
Quando un quartiere viene rigenerato, l’impatto è immediato: si riattiva la partecipazione, si riduce la percezione di insicurezza, si crea orgoglio di luogo.

Uno spazio ben progettato stimola rispetto e collaborazione: bambini che tornano a giocare, adulti che presidiano, comunità che si riconoscono.

Gli interventi DO_MORE × GDL nascono con questa visione: progettare per tutti.

Ogni tratto di colore, ogni seduta, ogni linea a terra è un segno che invita all’inclusione.

Cultura, sport, benessere

Strumenti di connessione e crescita

Il valore sociale dell’urbanistica tattica si misura nella vita che genera.
Campi multisport, percorsi accessibili, pareti colorate o piazze interattive diventano catalizzatori di energia comunitaria.
Il design non è più un elemento estetico ma un motore sociale, capace di generare salute, inclusione e aggregazione.

• Playground: promuovono movimento, socialità e pari opportunità.

• Aree culturali e performative: incoraggiano espressione, appartenenza, creatività.

• Spazi accessibili:  aumentano l’autonomia e la partecipazione delle persone fragili.Ogni progetto è

Ogni progetto è pensato come infrastruttura sociale: aperta, dinamica, rigenerante.

La città come comunità attiva

Co-creazione e responsabilità condivisa

Ogni progetto viene pensato come processo partecipativo. Scuole, associazioni, negozianti, residenti diventano parte del disegno: dal co-painting day alle giornate di manutenzione collettiva.

Questo approccio trasforma lo spazio in esperienza educativa: abitare significa prendersi cura.

 

  • Coinvolgimento attivo → le persone diventano ambasciatori del cambiamento.
  • Educazione civica → il colore e il gioco diventano strumenti di sensibilizzazione.
  • Responsabilità diffusa → il quartiere si rigenera e si auto-mantiene nel tempo.
Indicatori di impatto sociale

Dati che raccontano la relazione

L’urbanistica tattica ha oggi evidenze concrete:

  • –37% incidenti con feriti nelle aree riqualificate.

     

  • +30% tempo medio di permanenza nello spazio pubblico.

     

  • +19% vendite locali nei fronti commerciali adiacenti.

  • +50% percezione di sicurezza e appartenenza nei quartieri coinvolti.

Dietro ogni dato c’è un risultato umano: persone che si riappropriano del proprio spazio di vita.

Non esiste innovazione senza relazione, e non esiste bellezza senza comunità.
Perché la città del futuro non si costruisce: si coltiva, insieme.

CHI SIAMO, VALORI E VISIONE

Siamo DO_MORE e GDL: due competenze diverse che lavorano come un unico sistema per progettare e realizzare spazi più sicuri, inclusivi e leggibili. DO_MORE porta visione, linguaggi e strategia; GDL porta tecnica, certificazioni e cantiere. Insieme trasformiamo l’urbanistica tattica in un metodo concreto basato su ricerca, etica e misurazione, dove colori e geometrie diventano strumenti per migliorare il comportamento, l’esperienza e la qualità dello spazio pubblico

Visione, materia, collaborazione

DO_MORE e GDL condividono un linguaggio comune: quello della città che evolve attraverso il progetto.

Due realtà diverse e complementari — una nata dal pensiero strategico e creativo, l’altra dalla precisione tecnica e costruttiva — che si incontrano in un’unica visione: dare forma a spazi che migliorano la vita delle persone.
Ogni progetto nasce da un dialogo tra design e cantiere, tra concetto e realtà.

Le superfici diventano strumenti di comunicazione, le geometrie raccontano comportamenti, i colori traducono emozioni in ordine urbano.
DO_MORE progetta visioni, linguaggi e sistemi.
GDL realizza, certifica, misura.

Insieme, trasformano l’urbanistica tattica in un metodo concreto di rigenerazione, dove estetica, sicurezza e innovazione convivono nello stesso gesto.

Etica, ricerca, sviluppo, prossimità

Etica del progetto
Crediamo che la responsabilità ambientale e sociale sia il fondamento di ogni intervento urbano.
Ogni segno a terra, ogni colore, ogni materiale è una scelta consapevole, pensata per durare e per generare valore condiviso.

Ricerca continua
Innovare significa osservare, testare, misurare.
Ogni progetto è un prototipo che evolve: i nostri cantieri diventano laboratori di ricerca applicata dove materiali, tecniche e comportamenti vengono sperimentati sul campo.

Prossimità
Progettiamo città a misura d’uomo, dove le distanze si riducono e le relazioni si moltiplicano.
L’urbanistica tattica è per noi una forma di dialogo urbano, un modo di restituire presenza, identità e bellezza alla vita quotidiana.

Dall’idea allo spazio condiviso

Crediamo in una città che respira, che cambia nel tempo, che riflette i desideri di chi la vive.
Una città intermodale, inclusiva e sensibile, dove tecnologia e natura si incontrano in equilibrio.

Il nostro lavoro unisce visione strategica e precisione costruttiva per generare spazi vivi, misurabili e replicabili.

Diamo forma al pensiero e pensiero alla forma.
Perché progettare, oggi, significa dare futuro alla quotidianità.

IL METODO: DAL PROGETTO ALLA POSA

Ogni intervento realizzato da DO_MORE e GDL è unico: nasce da un processo di ideazione, progettazione e realizzazione dedicato, studiato sulle specificità del luogo e della comunità che lo abita.
Per questo, ogni progetto viene numerato, archiviato e certificato come opera originale di urbanistica tattica.

Dalla visione al suolo

La certificazione garantisce tre valori fondamentali:

1. Originalità del design
Ogni decoro è progettato da zero, su misura per il contesto architettonico e sociale in cui si inserisce.
Nessun progetto viene replicato.
Ogni disegno è parte di un linguaggio visivo esclusivo, che distingue l’identità del luogo e ne valorizza la storia.

2. Autenticità e tracciabilità
Ogni opera è accompagnata da un certificato ufficiale firmato da DO_MORE e GDL, che attesta la paternità del progetto e la sua esecuzione.
Un archivio digitale interno conserva tutti i riferimenti tecnici, i disegni originali e le fasi di realizzazione, garantendo trasparenza e tutela del diritto d’autore

3. Valore nel tempo
La certificazione attribuisce all’opera uno status culturale e una rilevanza documentale: non è solo un intervento tecnico, ma un segno di rigenerazione urbana e creatività collettiva.
Ogni progetto diventa parte del patrimonio visivo della città — riconoscibile, tracciabile e duraturo.

Firma del progetto
Ogni superficie certificata porta la firma invisibile del suo processo: un piccolo dettaglio grafico o un codice che ne testimonia l’autenticità.
Un simbolo che collega il design alla sua origine, come un’opera d’arte pubblica.

CERTIFICAZIONE DI AUTENTICITÀ

Ogni progetto è un’opera originale

Ogni intervento realizzato da DO_MORE e GDL è unico: nasce da un processo di ideazione, progettazione e realizzazione dedicato, studiato sulle specificità del luogo e della comunità che lo abita.
Per questo, ogni progetto viene numerato, archiviato e certificato come opera originale di urbanistica tattica.
La certificazione garantisce tre valori fondamentali:

1. Originalità del design
Ogni decoro è progettato da zero, su misura per il contesto architettonico e sociale in cui si inserisce.
Nessun progetto viene replicato.
Ogni disegno è parte di un linguaggio visivo esclusivo, che distingue l’identità del luogo e ne valorizza la storia.

2. Autenticità e tracciabilità
Ogni opera è accompagnata da un certificato ufficiale firmato da DO_MORE e GDL, che attesta la paternità del progetto e la sua esecuzione.
Un archivio digitale interno conserva tutti i riferimenti tecnici, i disegni originali e le fasi di realizzazione, garantendo trasparenza e tutela del diritto d’autore

3. Valore nel tempo
La certificazione attribuisce all’opera uno status culturale e una rilevanza documentale: non è solo un intervento tecnico, ma un segno di rigenerazione urbana e creatività collettiva.
Ogni progetto diventa parte del patrimonio visivo della città — riconoscibile, tracciabile e duraturo.

Firma del progetto
Ogni superficie certificata porta la firma invisibile del suo processo: un piccolo dettaglio grafico o un codice che ne testimonia l’autenticità.
Un simbolo che collega il design alla sua origine, come un’opera d’arte pubblica.

Guarda il cielo!